PROPOSTA PROGETTI SCOLASTICI CON SUPPORTO ANIMATORI E LABORATORI
VARIA
IN QUESTA SEZIONE SI POSSONO SCARICARE DEI PROGETTI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI II GRADO COSì DA POTERLI VALUTARE E DECIDERE SE ATTIVARLI NELLE PROPRIA CLASSE
SONO TUTTI CON BUONI MESSAGGI E PUNTANO A FAR EMERGERE COMPORTAMENTI POSITIVI-EDUCATIVI E CI SONO SPUNTI PER LA CRESCITA PERSONALE
LA NOSTRA COLLABORAZIONE OLTRE ALLA FORNITURA DEI LIBRI POTRA' INDICARVI PERSONALE SPECIALIZZATO PER LABORATORI PER BAMBINI (concorderete eventuali compensi con le persone proposte. Tale attività può essere SVOLTA anche nei periodi non scolastici dai genitori o società e associazioni)
VI SARA' LA POSSIBILITA' DI INVITARE LE AUTRICI O GLI AUTORI PER ULTERIORI DETTAGLI: info@editoremannarinonew.it
SONO TUTTI CON BUONI MESSAGGI E PUNTANO A FAR EMERGERE COMPORTAMENTI POSITIVI-EDUCATIVI E CI SONO SPUNTI PER LA CRESCITA PERSONALE
LA NOSTRA COLLABORAZIONE OLTRE ALLA FORNITURA DEI LIBRI POTRA' INDICARVI PERSONALE SPECIALIZZATO PER LABORATORI PER BAMBINI (concorderete eventuali compensi con le persone proposte. Tale attività può essere SVOLTA anche nei periodi non scolastici dai genitori o società e associazioni)
VI SARA' LA POSSIBILITA' DI INVITARE LE AUTRICI O GLI AUTORI PER ULTERIORI DETTAGLI: info@editoremannarinonew.it
Progetto scolastico interdisciplinare: “La mia contrada, il mio mondo”
Favorire la conoscenza del territorio, delle tradizioni e della natura, sviluppando competenze in più discipline.
PROGETTO SCOLASTICO: VIAGGIO CREATIVO TRA LE REGIONI D’ITALIA
Patch... Alla ricerca della tisana che risana LIBRO GIOCO
Educazione civica e sociale, Scienze e conoscenza della natura, Creatività e manualità
Progetto scolastico interdisciplinare: “La mia contrada, il mio mondo”
Tratto dal libro: Thomas il bambino della contrada della civetta blu ISBN 9791259660725 di Maria A. Mancini
Obiettivo:
Favorire la conoscenza del territorio, delle tradizioni e della natura, sviluppando competenze in più discipline.
Discipline coinvolte:
Italiano
Lettura e comprensione del testo di Thomas.
Scrittura di brevi racconti o descrizioni della propria zona o famiglia.
Scienze
Osservazione e classificazione di piante e animali locali.
Studio dei fenomeni atmosferici (vento, pioggia, stagioni) come fa Thomas.
Storia e Geografia
Ricerca sulle tradizioni del proprio paese o quartiere.
Realizzazione di una mappa della contrada o del quartiere.
Arte e Immagine
Disegno della propria casa, della piazza o degli animali incontrati.
Creazione di collage o modellini ispirati alla “Civetta Blu”.
Educazione civica
Attività sulla raccolta differenziata e il rispetto dell’ambiente.
Discussione sul valore della collaborazione e del rispetto reciproco.
Esempio di attività:
Uscita didattica nel quartiere per osservare piante, animali e luoghi significativi.
Intervista agli anziani per raccogliere storie e tradizioni locali.
Laboratorio creativo per costruire una “civetta blu” con materiali di riciclo.
Preparazione di una presentazione o mostra finale aperta alle famiglie.
Questo progetto permette di valorizzare i temi del libro e di coinvolgere attivamente gli alunni in un percorso ricco e trasversale.
Valori del libro
Comunità e appartenenza: Thomas vive in una piccola contrada dove tutti si conoscono e si aiutano, valorizzando il senso di comunità.
Rispetto per la natura e gli animali: Il protagonista conosce piante, animali e i cicli delle stagioni, mostrando attenzione e rispetto per l’ambiente.
Tradizione e memoria: Le storie degli anziani, le botteghe artigiane e le abitudini del paese trasmettono l’importanza delle radici e della memoria collettiva.
Curiosità e apprendimento: Thomas impara osservando la realtà che lo circonda e si pone domande, mostrando apertura verso la conoscenza.
Accettazione del cambiamento: L’ingresso a scuola rappresenta una sfida che Thomas affronta con timore ma anche con coraggio, imparando ad accogliere il nuovo
Solidarietà e collaborazione: Thomas aiuta in casa, partecipa alla raccolta differenziata e condivide esperienze con la famiglia e i compagni.
PROGETTO SCOLASTICO: VIAGGIO CREATIVO TRA LE REGIONI D’ITALIA
Obiettivi
Conoscere le principali caratteristiche delle regioni italiane (territorio, città, storia, tradizioni, prodotti tipici, economia).
Sviluppare capacità di ricerca, osservazione e rappresentazione.
Stimolare la creatività attraverso attività manuali e artistiche.
Struttura del progetto
1. Introduzione e brainstorming
Conversazione guidata sulle regioni d’Italia: cosa sono, quante sono, cosa le rende uniche.
Mappa muta dell’Italia: ogni alunno scrive il nome di una regione e dei mari che bagnano le coste.
2. Attività creative e laboratori
Laboratorio di cartografia creativa: Ogni bambino disegna la propria regione preferita, segnando città, fiumi, laghi, monti, prodotti tipici e luoghi famosi e riferimenti storici.
Realizzazione di una grande mappa murale della classe, con i disegni di tutti.
Ricerca e collage delle tradizioni
Gli alunni raccolgono immagini, racconti o oggetti che rappresentano le tradizioni, le feste popolari e i prodotti tipici della regione scelta.
Creazione di un collage o di un cartellone tematico.
Laboratorio di cucina (simulato o reale)
Preparazione (anche solo simulata o con materiali di carta) di un piatto tipico della regione.
Racconto della storia del piatto e dei suoi ingredienti.
Teatro delle regioni.
Ogni gruppo rappresenta una breve scenetta o filastrocca sulle tradizioni o su un personaggio famoso della regione o un evento storico.
Quiz e giochi a squadre.
Domande sulle regioni, le città, riferimenti storici, economia e prodotti e le tradizioni, per consolidare le conoscenze in modo ludico.
3. Condivisione e riflessione
Presentazione dei lavori alla classe o ad altre classi
Discussione su cosa hanno scoperto e cosa li ha colpiti di più.
Suggerimenti pratici
Utilizzare materiali semplici: cartoncini, colori, stoffe, materiali di riciclo.
Coinvolgere le famiglie nella raccolta di storie o ricette.
Adattare le attività in base all’età e alle competenze della classe.
Questo progetto favorisce l’apprendimento attivo e la valorizzazione delle diversità regionali italiane attraverso esperienze concrete e coinvolgenti.
Obiettivi Didattici
1-Educazione civica e sociale
• Promuove valori come altruismo, aiuto reciproco, rispetto della diversità e buoni comportamenti attraverso
le avventure di Patch, un personaggio che aiuta chi è in difficoltà senza vantarsi e senza aspettarsi
ricompense.
• Stimola la riflessione sull'importanza di fare il bene in modo disinteressato, proprio come fanno i veri
supereroi.
2-Scienze e conoscenza della natura
• Introduce i bambini alla vita degli animali e agli ecosistemi (fattoria, bosco, mare), mostrando la ricchezza
della biodiversità e l'importanza della tutela ambientale.
• Affronta temi attuali come l'inquinamento, i danni causati dall'uomo e la necessità di salvaguardare
l'ambiente per il bene di tutti gli esseri viventi.
3-Creatività e manualità
• Patch è un pupazzo trasformista che può diventare tanti animali diversi (pipistrello, tartaruga, cavalluccio
marino, orsetto, foca, granchio, pinguino, ecc.), stimolando la fantasia e la creatività dei bambini.
• Il libro è corredato da Patch in stoffa e dalle istruzioni per realizzare le trasformazioni, favorendo attività
pratiche e laboratoriali.
Attività Proposte
1-Lettura animata e discussione guidata
• Lettura collettiva delle avventure di Patch, con momenti di confronto sui temi affrontati (aiuto, diversità,
rispetto dell'ambiente).
2-Laboratorio creativo
• Utilizzo del pupazzo Patch per trasformarlo in diversi animali, seguendo le istruzioni e inventando
nuove forme.
• Realizzazione di piccoli spettacoli o racconti animati dai bambini stessi.
3-Percorsi interdisciplinari
• Collegamenti con scienze (studio degli animali e degli ambienti naturali), arte (costruzione e decorazione
di Patch), educazione civica (regole di convivenza, rispetto e solidarietà).
Motivazioni per la Scelta del Libro
• Multidisciplinarità: il libro si presta a progetti trasversali che coinvolgono più discipline.
• Valori educativi: trasmette messaggi positivi e attuali, fondamentali per la crescita personale e sociale dei
bambini.
• Coinvolgimento attivo: la presenza del pupazzo Patch e delle attività pratiche rende il progetto coinvolgente
e adatto a diversi stili di apprendimento.
• Stimolo alla fantasia: Patch, con le sue trasformazioni, invita i bambini a usare la creatività e a vedere la
realtà da punti di vista diversi.
Il valore della gentilezza: un viaggio tra desideri, natura e coraggio
L'Enigma delle monete perdute
Il progetto valorizza la storia locale, la cittadinanza attiva, la scoperta e il lavoro di squadra.
Sulle tracce dei Longobardi: la regina Ansa, re Desiderio e la loro Brescia"
tratto dal libro: Longobardi re Desiderio la regina Ansa e la loro Famiglia di Delfino Tinelli ISBN 9791259660152
Il valore della gentilezza: un viaggio tra desideri, natura e coraggio
Ecco un progetto scolastico interdisciplinare, adatto sia alla scuola primaria che alla secondaria di primo grado, ispirato al racconto "Il mistero dello stivale bianco" e focalizzato sul tema della gentilezza.
Obiettivi
Sviluppare la consapevolezza del valore della gentilezza e dell'altruismo.
Stimolare la riflessione su desideri, rinunce e scelte responsabili.
Promuovere la collaborazione e il rispetto per l'ambiente.
Favorire l'espressione creativa attraverso attività artistiche e narrative.
Struttura del progetto
1. Lettura e discussione guidata
Leggere insieme il racconto, soffermandosi sui passaggi chiave in cui emergono gesti di gentilezza (ad esempio, i fratelli che regalano gli stivali ad Alina, Alina che restituisce lo zucchetto senza chiedere nulla in cambio, la collaborazione per salvare la montagna).
Discussione in classe: "Cosa significa essere gentili? In quali momenti del racconto la gentilezza ha cambiato il corso degli eventi?"
2. Laboratorio creativo
Scuola primaria:
Realizzazione di un cartellone illustrato che rappresenti i momenti di gentilezza del racconto.
Scrittura di brevi frasi o pensieri su come essere gentili nella vita quotidiana.
Secondaria di primo grado:
Composizione di brevi racconti o poesie ispirate al tema della gentilezza e della rinuncia.
Creazione di un diario di bordo in cui ogni studente annota un gesto gentile compiuto o ricevuto durante la settimana.
3. Attività scientifico-ambientale
Approfondimento sulle piante e sugli alberi citati nel racconto (pini, abeti, betulle, olmi, ecc.).
Realizzazione di schede botaniche o di un erbario illustrato.
Discussione sull'importanza della collaborazione tra esseri viventi per la salvaguardia dell'ambiente, collegando la missione di Alina e degli esseri magici alla realtà.
4. Drammatizzazione
Preparazione e messa in scena di alcune parti del racconto, con particolare attenzione ai dialoghi che esprimono gentilezza, collaborazione e rispetto.
5. Conclusione e condivisione
Organizzazione di una giornata della gentilezza, in cui gli studenti presentano i loro lavori (cartelloni, racconti, poesie, erbario, rappresentazione teatrale) ad altre classi o ai genitori.
Riflessione finale:
"Cosa abbiamo imparato sulla gentilezza? Come possiamo portarla nella nostra scuola e nella nostra comunità?"
Esempio di attività per la classe
"Il mio gesto gentile" Ogni studente scrive su un biglietto un gesto gentile che ha compiuto o ricevuto. I biglietti vengono raccolti in una "scatola della gentilezza" e letti ad alta voce, per valorizzare le buone azioni e ispirare tutta la classe.
Questo progetto permette di lavorare in modo trasversale su competenze emotive, sociali, scientifiche e artistiche, prendendo spunto dai valori trasmessi dal racconto.
Progetto didattico interdisciplinare per scuole primarie e secondarie di I grado, ispirato all'avventura narrata ne "L'enigma delle monete perdute".
Il progetto valorizza la storia locale, la cittadinanza attiva, la scoperta e il lavoro di squadra.
Introduzione ai contenuti
Il progetto prende spunto da una storia ambientata a Brescia, dove tre giovani detective (Marco, Giulia e Luca) indagano sul furto di preziose monete antiche durante una festa cittadina. Seguendo indizi misteriosi, i ragazzi esplorano luoghi storici come il Museo di Santa Giulia, il Castello, il Foro Romano e altri siti significativi della città, imparando a conoscere la storia, l’arte e le tradizioni locali.
Obiettivi didattici
1- Conoscenza del territorio: scoprire i principali monumenti, musei e piazze di Brescia.
2- Educazione civica: riflettere sull’importanza della memoria storica e della collaborazione.
3- Sviluppo di competenze trasversali: problem solving, lavoro di gruppo, osservazione e ricerca.
4- Valorizzazione del patrimonio culturale: comprendere il valore delle collezioni e dei beni storici.
Struttura del progetto
Lettura guidata
Gli studenti leggono a tappe la storia, soffermandosi sui luoghi visitati dai protagonisti.
Discussione in classe sugli indizi, i personaggi e i valori trasmessi.
Laboratorio di scrittura creativa
Ogni gruppo inventa un nuovo indizio o un breve capitolo ambientato in un luogo reale della città.
Produzione di brevi racconti illustrati o fumetti.
Percorso urbano o virtuale
Visita (reale o virtuale) ai luoghi citati: Museo di Santa Giulia, Castello, Foro Romano, Piazza della Loggia, ecc.
Attività di osservazione: ricerca di dettagli architettonici, simboli, iscrizioni.
Laboratorio di storia e arte
Analisi delle monete antiche: differenze tra monete romane, medievali e risorgimentali.
Realizzazione di "monete" creative con materiali vari, ispirate alle epoche studiate.
Gioco di ruolo o caccia al tesoro
Organizzazione di una caccia al tesoro a squadre, con indizi storici e prove di abilità.
Simulazione di un’indagine, con ruoli assegnati (detective, storici, artisti, cronisti).
Restituzione finale
Presentazione dei lavori (racconti, disegni, monete, fotografie) in una mostra scolastica o digitale.
Condivisione dell’esperienza con le famiglie e la comunità.
Esempio di attività interdisciplinare
Italiano: scrittura di diari di bordo e racconti.
Storia: approfondimento sulle epoche delle monete e sui personaggi storici incontrati.
Arte: realizzazione di mappe, disegni e monete.
Geografia: orientamento e conoscenza del territorio cittadino.
Tecnologia: creazione di presentazioni digitali o video-reportage.
Questo progetto permette agli studenti di imparare divertendosi, sviluppando spirito critico e senso di appartenenza alla propria città.
"Sulle tracce dei Longobardi: la regina Ansa, re Desiderio e la loro Brescia"
tratto dal libro: Longobardi re Desiderio la regina Ansa e la loro Famiglia di Delfino Tinelli ISBN 9791259660152
Obiettivi
Conoscere la storia dei Longobardi e il ruolo di Brescia nel Medioevo.
Sviluppare competenze storiche, artistiche, linguistiche e geografiche.
Valorizzare il patrimonio locale attraverso visite e attività sul territorio.
Favorire il lavoro di gruppo e la collaborazione tra classi e ordini di scuola.
Discipline coinvolte
Storia: studio dei Longobardi, di re Desiderio, della regina Ansa e delle loro opere.
Italiano: lettura di narrazioni storiche, produzione di racconti, poesie o dialoghi ispirati ai personaggi.
Arte: realizzazione di disegni, riproduzioni di monete, croci, stemmi e costumi longobardi.
Geografia: individuazione dei luoghi storici di Brescia e dintorni (Santa Giulia, via Serpente, Cordusio, Leno, Sirmione).
Educazione civica: riflessione sull'importanza della memoria storica e della valorizzazione del territorio.
Attività proposte
Lezioni introduttive con narrazione animata della storia di Desiderio, Ansa e delle principesse, adattando il linguaggio alle diverse età.
Laboratorio di scrittura creativa: gli alunni inventano lettere, diari o dialoghi tra i personaggi storici (es. Ansa che scrive alla figlia Anselperga).
Visita guidata al Museo di Santa Giulia: osservazione della Croce di Desiderio, delle monete e dei reperti longobardi.
Percorso urbano: passeggiata nei luoghi storici di Brescia (Cordusio, via Serpente, ex monastero di San Salvatore/Santa Giulia), con raccolta di fotografie e appunti.
Laboratorio artistico: creazione di una "mappa illustrata" della Brescia longobarda, con disegni e didascalie.
Incontro con esperti o storici locali: breve conferenza o intervista per approfondire la storia del territorio.
Rappresentazione teatrale o lettura animata: messa in scena di episodi significativi (ad esempio, la fondazione del monastero di Santa Giulia o la storia di Ermengarda secondo Manzoni).
Coordinamento tra ordini di scuola
Le classi della primaria e della secondaria lavorano su temi comuni, ma con livelli di approfondimento diversi.
Possibilità di creare gruppi misti per alcune attività (es. laboratorio artistico o teatrale).
Condivisione dei prodotti finali (mostra, spettacolo, presentazione multimediale) con tutta la comunità scolastica e le famiglie.
Valorizzazione del territorio
Collaborazione con il Museo di Santa Giulia e altre realtà culturali locali.
Produzione di materiali (opuscoli, cartelloni, video) da lasciare come risorsa per la scuola e il quartiere.
Questo progetto permette di integrare storia, arte, lingua, geografia e cittadinanza, coinvolgendo attivamente gli studenti nella scoperta del proprio territorio e delle sue radici.
Il bambino della casa del freddo
Titolo: Dal freddo al calore: percorsi di empatia e inclusione
Progetto “Spazzamarino: Salviamo il Mare dalla Plastica!”
Un viaggio per ritrovarsi: la storia di Verme e la sua famiglia
Scheda del libro Il Bambino della Casa del Freddo
Titolo: Il bambino della casa del freddo
Autrice: Maria Ausilia Mancini
Genere: Narrativa per bambini
Temi principali: Adozione, attesa, speranza, famiglia, crescita personale, emozioni
Trama sintetica: La storia segue Viktor, un bambino di sette anni che vive nella "casa del freddo", un istituto per minori in attesa di adozione. Viktor non ha mai conosciuto la sua mamma biologica e sogna di trovare una famiglia che lo accolga. La narrazione esplora la sua quotidianità fatta di piccole autonomie, amicizie difficili e la speranza che ogni domenica delle famiglie possa essere quella giusta per lui. Dopo tanta attesa, Viktor viene finalmente scelto da una coppia, Nella e Toni, e trova il calore di una nuova casa e di una nuova vita.
Progetto sintetico per le scuole
Titolo: Dal freddo al calore: percorsi di empatia e inclusione
Obiettivi
Sensibilizzare gli studenti sui temi dell'accoglienza, dell'adozione e dell'inclusione.
Favorire la riflessione sulle emozioni legate all'attesa, alla speranza e al cambiamento.
Promuovere il rispetto delle diversità e la solidarietà tra pari.
Attività principali:
Lettura guidata del libro: suddividere la classe in gruppi per leggere e discutere i capitoli principali.Laboratorio delle emozioni: realizzare un "diario delle emozioni" dove ogni studente annota come si sentirebbe al posto di Viktor in diversi momenti della storia.
Dibattito e circle time: organizzare momenti di confronto sulle tematiche dell'accoglienza e della famiglia.
Attività creative: disegnare la "casa del freddo" e la "casa del calore" secondo la propria immaginazione, oppure scrivere una lettera a Viktor.
Risultati attesi:
Maggiore consapevolezza emotiva e sociale.
Sviluppo di empatia e capacità di ascolto.
Produzione di elaborati scritti e grafici da condividere con la comunità scolastica.
Questa proposta permette di integrare la lettura con attività pratiche e riflessive, rendendo il percorso coinvolgente e formativo per gli studenti.
Progetto “Spazzamarino: Salviamo il Mare dalla Plastica!”
Un progetto educativo coinvolgente da sviluppare nelle scuole primarie e secondarie di I grado, ispirato al racconto di Flipper e i suoi amici marini impegnati contro l'inquinamento da plastica:
Obiettivi
1- Sensibilizzare gli studenti sull'inquinamento da plastica nei mari e sulle sue conseguenze per gli animali e l'ambiente.
2- Promuovere la collaborazione, la creatività e il senso di responsabilità verso il pianeta.
3- Sviluppare competenze trasversali attraverso attività pratiche, artistiche e scientifiche.
Struttura del Progetto
1. Lettura Animata e Discussione
Leggere in classe il racconto di Flipper e le avventure delle creature marine.
Stimolare una discussione guidata su cosa succede agli animali che ingeriscono plastica e sulle possibili soluzioni.
2. Laboratorio Creativo: "Costruiamo la Catena di Montaggio Marina"
Gli studenti, divisi in gruppi, rappresentano le diverse specie marine (polpi, granchi, balene, tartarughe, ecc.).
Ogni gruppo costruisce con materiali di riciclo (cartone, plastica pulita, stoffa) il proprio animale e gli strumenti per raccogliere la plastica.
Insieme, simulano una catena di montaggio per "ripulire" un fondale marino ricreato in aula o in cortile.
3. Esperimento Scientifico
Raccolta di piccoli rifiuti plastici nell'ambiente scolastico o nel quartiere.
Analisi e classificazione dei rifiuti raccolti.
Discussione su come ridurre l'uso della plastica nella vita quotidiana.
4. Attività Artistica
Realizzazione di un grande murale o collage a tema marino, utilizzando materiali riciclati
Creazione di storie, poesie o fumetti che raccontano le avventure di Flipper e dei suoi amici.
5. Condivisione e Sensibilizzazione
Organizzazione di una giornata aperta a famiglie e comunità, con presentazione dei lavori, spettacoli teatrali o letture animate.
Preparazione di volantini o poster informativi da distribuire per sensibilizzare sul tema dell'inquinamento marino.
Esempio di Attività Pratica
Simulazione della catena di montaggio: ogni gruppo di studenti raccoglie "rifiuti" (oggetti di plastica puliti) e li trasporta attraverso un percorso, collaborando come le creature marine del racconto, fino a un punto di raccolta dove vengono "smaltiti" correttamente.
Questo progetto unisce narrazione, gioco di ruolo, creatività e scienza per rendere i ragazzi protagonisti attivi nella tutela dell'ambiente marino.
Un viaggio per ritrovarsi: la storia di Verme e la sua famiglia
Obiettivi generali
Sviluppare empatia e consapevolezza verso gli animali e le difficoltà che possono incontrare.
Favorire l'inclusione attraverso l'uso della CAA.
Stimolare la collaborazione tra discipline (Italiano, Scienze, Arte, Tecnologia, Educazione Civica).
Promuovere la narrazione creativa e la continuità della storia.
Struttura del progetto
1. Lettura e comprensione della storia (Italiano)
Lettura condivisa del racconto, anche in versione CAA.
Discussione guidata sulle emozioni dei personaggi e sulle difficoltà affrontate.
2. Approfondimento scientifico (Scienze)
Studio degli animali domestici: bisogni, cure, rischi e comportamenti.
Approfondimento sul ciclo di vita dei gatti e sulle malattie comuni (raffreddore, parassiti).
3. Narrazione e creatività (Italiano/Arte)
Scrittura collettiva della continuazione: "Verme ritrova la sua mamma". Ogni gruppo inventa una parte della storia (ad esempio: come Verme cerca la mamma, chi lo aiuta, come si sentono i personaggi).
Illustrazione delle scene principali, anche con simboli CAA.
4. Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)
Creazione di tavole CAA per i momenti chiave della storia e della continuazione.
Attività di lettura e narrazione con supporto CAA, coinvolgendo tutti gli alunni.
5. Creatività
Realizzazione di un albo illustrato con testo, immagini e simboli CAA, ogni gruppo una scenetta, con esposizione nella festa finale della scuola.
Recitazione della storia letta dagli alunni.
6. Educazione Civica
Discussione sul rispetto degli animali e sull'importanza dell'aiuto reciproco.
Realizzazione di un cartellone con le regole per prendersi cura degli animali.
Esempio di attività per la continuazione Brainstorming:
"Come potrebbe Verme ritrovare la sua mamma? Chi potrebbe aiutarlo?"
Scrittura guidata:
Ogni gruppo scrive una breve scena.
Illustrazione e traduzione in CAA delle scene.
Lettura animata della storia completa, con supporto CAA.
Questo progetto favorisce l'inclusione, la creatività e la collaborazione tra discipline, offrendo un percorso completo e coinvolgente per la classe.
Progetto scolastico interdisciplinare: "I Pacenari, portatori di pace e creatività"
Questo progetto, ispirato a "L'incredibile storia dei Pacenari", è pensato per coinvolgere sia la scuola primaria sia la secondaria di primo grado, promuovendo valori di pace, creatività, inclusione e memoria storica attraverso attività artistiche, narrative e di cittadinanza.
Obiettivi
Sviluppare la creatività e l’espressione artistica.
Promuovere la collaborazione e l’inclusione.
Riflettere sul valore della pace e della memoria.
Stimolare la curiosità verso la storia e le tradizioni.
Struttura del progetto
1. Introduzione narrativa
Lettura guidata di estratti dal racconto dei Pacenari, adattando il linguaggio per le diverse fasce d’età.
Discussione in classe sui temi principali: allegria, diversità, pace, memoria, coraggio.
2. Laboratorio artistico
Primaria: Creazione di costumi e oggetti ispirati ai Pacenari (scialli colorati, fiori di carta, strumenti musicali semplici).
Secondaria: Realizzazione di scenografie, burattini, e oggetti simbolici (ciondoli, scatole misteriose) con materiali di riciclo.
3. Laboratorio musicale e teatrale
Imparare e reinterpretare canti e danze dei Pacenari, inventando nuove coreografie.
Preparazione di una breve rappresentazione teatrale che racconti la storia dei Pacenari, coinvolgendo tutte le classi.
4. Laboratorio di scrittura creativa
Primaria: Scrittura collettiva di una fiaba ispirata ai Pacenari.
Secondaria: Composizione di lettere, diari o poesie dal punto di vista di un personaggio della storia.
5. Attività di cittadinanza e memoria
Discussione guidata su temi come l’inclusione, la libertà, la memoria delle ingiustizie subite dai Pacenari
Realizzazione di un “Albero della Pace” dove ogni studente appende un messaggio o un disegno.
6. Evento finale
Mostra dei lavori artistici e rappresentazione teatrale aperta alle famiglie e alla comunità.
Condivisione di dolci ispirati alla storia (biscotti al miele, come quelli preparati da Agnese nella storia).
Esempio di attività per la primaria
Titolo: "Crea il tuo scialle dei Pacenari" Materiali: stoffe colorate, nastri, fiori di carta.
Obiettivo: Ogni bambino realizza uno scialle che rappresenti la propria allegria e unicità, da indossare durante la festa finale.
Esempio di attività per la secondaria
Titolo: "Lettera dal passato" Obiettivo: Ogni studente scrive una lettera immaginaria dal punto di vista di Napariace o di un altro personaggio, riflettendo su temi di identità, memoria e perdono.
Questo progetto valorizza la narrazione, la creatività e la riflessione, favorendo un apprendimento attivo e coinvolgente per tutte le età.