3 recensioni
Ho trovato esilarante, dentro la tensione e una certa "disperazione" malcelata, il racconto dei disagi famigliari narrati nel romanzo. Biondi, del resto, è ottimo narratore di esperienze personali, riuscendo a narrare con il necessario distacco pur rimanendo "dentro" l'empatia così necessaria alle "saghe divorzili" con psicodrammi annessi. L'autore è del resto acuto osservatore delle dinamiche psicologiche e comportamentali degli individui. Proprio per questo, e se avrò occasione glielo dirò personalmente, mi permetto di suggerire che - fermo restando il "fossi in voi lo leggerei" - dovrebbe "sbrogliarsi" dalle troppo anguste pareti del "racconto quello che conosco". A briglia sciolta farebbe scoperte. Sì, anche lui....
Aldo
Venerdì 03 Gen 2025
Quando “Daniele” mi ha chiamato dicendo “ho scritto un libro che narra della mia storia e ci sei anche tu” oddio, ho pensato, come avrà fatto a ripercorrere, trascorsi parecchi anni, quella specie di sbarco in Normandia in formato ridotto?
Ebbene, c’è riuscito…. ha narrato la sua evoluzione personale, sentimentale e lavorativa nel contesto di una realtà in grande cambiamento. Il confronto allo sbarco in Normandia nasce dal fatto che ho prestato il servizio militare con le forze alleate, una specie di marine. Posso affermare che quell’esperienza mi ha reso più “duro” e pronto a superare indenne le molte difficoltà che abbiamo dovuto affrontare e contrastare, talvolta a costo di grandi sacrifici, peraltro in buona parte compensati da quella meravigliosa esperienza di vita che ha consolidala nostra amicizia ed aggiunto un importante e indelebile contributo alla nostra esistenza.
È straordinario come “Daniele” abbia saputo cogliere gli attimi fuggenti, rappresentarli come in un film e condensare un periodo così denso di emozioni, fatti, pericoli, esperienze, affetti, nelle pagine di questo libro. Grazie di questo dono ai “reduci”. Lettura consigliatissima.
Ebbene, c’è riuscito…. ha narrato la sua evoluzione personale, sentimentale e lavorativa nel contesto di una realtà in grande cambiamento. Il confronto allo sbarco in Normandia nasce dal fatto che ho prestato il servizio militare con le forze alleate, una specie di marine. Posso affermare che quell’esperienza mi ha reso più “duro” e pronto a superare indenne le molte difficoltà che abbiamo dovuto affrontare e contrastare, talvolta a costo di grandi sacrifici, peraltro in buona parte compensati da quella meravigliosa esperienza di vita che ha consolidala nostra amicizia ed aggiunto un importante e indelebile contributo alla nostra esistenza.
È straordinario come “Daniele” abbia saputo cogliere gli attimi fuggenti, rappresentarli come in un film e condensare un periodo così denso di emozioni, fatti, pericoli, esperienze, affetti, nelle pagine di questo libro. Grazie di questo dono ai “reduci”. Lettura consigliatissima.
Franco da Napoli
Sabato 07 Dic 2024
Il libro è bello; scritto con prosa accattivante.
L’autore dimostra di essere un osservatore attento degli individui e delle dinamiche comportamentali con cui reagiamo nelle diverse situazioni. Dopo averle colte le declina bene e con ottima sintesi.
Il capitolo “La morale della favola” è il più profondo e significativo, intriso forse di una sottile malinconia ma pieno di messaggi. Dovessi azzardare un paragone musicale direi Charles Aznavour nel pezzo devi sapere…
L’autore dimostra di essere un osservatore attento degli individui e delle dinamiche comportamentali con cui reagiamo nelle diverse situazioni. Dopo averle colte le declina bene e con ottima sintesi.
Il capitolo “La morale della favola” è il più profondo e significativo, intriso forse di una sottile malinconia ma pieno di messaggi. Dovessi azzardare un paragone musicale direi Charles Aznavour nel pezzo devi sapere…